Draga&Aurel : dialogo tra passato e presente
- Giulia Nari
- 10 giu 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 6 nov 2021

Credo sia sempre bello avere un pezzo vintage in casa. Che sia una lampada, un divano o un semplice soprammobile. Mentre stavo cercando una poltrona vintage per il mio soggiorno, mi sono imbattuta in due designer che mi hanno colpita. Sto parlando di Draga Obradovic e Aurel K. Basedow, in arte - Draga & Aurel - coppia nel lavoro e nella vita, firmano progetti a quattro mani in un continuo flusso di ricerca e scambio di ruoli.
Designer tessile di origine serba lei, musicista, pittore e restauratore tedesco lui, hanno fondato sulla complementarità una forma di art design nata dalla reinvenzione di elementi di recupero, attraverso un processo di scomposizione e ricostruzione.
Aprono lo studio a Como nel 2007, un atelier un po' laboratorio, in cui si sente il fascino raw, dove la passione per il modernariato, si trasforma nella reinvenzione originale di poltrone e mobili vintage.
Draga & Aurel sono sempre stati appassionati di rielaborazione di mobili usati. Comprendendo il potenziale e immaginando come potrebbe diventare ogni pezzo, raccolgono oggetti da negozi e mercati dell'usato locali. Quindi studiano attentamente ogni dettaglio di ogni pezzo per massimizzarne il design.
La loro gamma combinata di competenze ed esperienze passate nella moda, nei tessuti, nell'arte e nella progettazione grafica consente di ampliare le tecniche e gli strumenti che utilizzano per la serigrafia, il ricamo e il rivestimento in resina.
Ogni progetto che portano avanti è un mood organico di forme tonde e sinuose, tra trasparenze e giochi di colore. Ma quello che mi piace di più è come riescono a narrare di un tempo passato, di un design mitico la cui nostalgia è reinterpretata con freschezza.
Ho trovato interessante alcuni pezzi della collezione Heritage. Ecco alcuni pezzi che vorrei avere in casa mia, li trovo davvero irresistibili!
Pantonova

È una sedia vintage trasformato in un oggetto contemporaneo con una vernice speciale. È stato realizzato in tondino di metallo, disegnato da Varner Panton e prodotto da Fritz Hansen in Danimarca negli anni ’60.
Poltrona

Poltrona è appunto una poltrona rivestita di pelliccia di volpe usata, sottolineo usata, sopra una struttura in fibra di vetro. Adoro queste poltrone e pouf morbidosi su cui leggere un buon libro e accoccolarsi in questa morbidezza!
Inge

Inge è un comò italiano degli ani ’50, restaurato da Draga&Aurel. Ha una struttura in mogano con lucidatura artigianale francese. Ha un frontale decorato con una combinazione di colori pastello, e rifinito con resina epossidica. Ha gambe in legno e ottone, comprese le maniglie.
Levon

Un mobiletto italiano anni ’50, restaurato e ridisegnato dalla coppia. Ha una struttura con lucidatura artigianale francese. Il frontale è decorato con una combinazione di colori e rifinito con resina epossidica. Le gambe e le maniglie sono come il comò Inge, in legno e ottone.
Ditemi cosa ne pensate e se hanno rubato il vostro cuore tanto quanto hanno fatto con il mio!
Giulia Nari
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